Organizzazione e gestione della produzione

Aggiornato il: gen 18

· Produzione sul workbench

Con questo tipo di produzione i singoli processi di lavoro artigianali vengono effettuati senza l'ausilio di impianti dall'inizio alla fine da una singola persona o da un gruppo di persone presso una postazione di lavoro. Non vi è pertanto quasi mai un passaggio necessariamente obbligatorio ad altre postazioni di lavoro. In pratica il personale sta fermo sul posto di lavoro ed è la logistica che porta il materiale:

· Lavorazione in officina di un singolo pezzo


Ogni passaggio lavorativo viene eseguito nei vari posti di lavoro. La macchina che lo esegue è predisposta per questo specifico tipo di lavoro.


· Produzione in laboratorio


Mezzi di esercizio e postazione di lavoro con impianti ed attrezzature di produzione uguali o simili vengono uniti in un laboratorio. In base di una precisa programmazione dei processi di produzione il prodotto passa attraverso singoli laboratori presso i quali ogni impianto svolge una speciale lavorazione (ad esempio la piallatura, la fresatura una forgiatura). Questa forma di organizzazione viene scelta quando si punta alla flessibilità. Esempi: la lavorazione del ferro e la saldatura.


Tipi di produzione "a catena"

  • Produzione alla catena di montaggio

Nella produzione alla catena di montaggio alle singole postazioni di lavoro sono collegate tra di loro rigidamente con nastri trasportatori per consentire un flusso di lavorazione costante ed omogeneo. Il risultato è un ottimale suddivisione del lavoro e un ideale specializzazione degli addetti. Già solo piccoli guasti portano però ad un'interruzione totale della produzione.

Troviamo tipici esempi di questa produzione nel settore automobilistico: le autovetture passano attraverso processi di produzione appesa ad una sorta di "binario sospeso".

Il ritmo viene dato dalla velocità della catena di montaggio. Esempio: l'assemblaggio delle automobili alla catena di montaggio

Per ogni pezzo viene predisposto una catena di impianti per ogni fase produttiva. I prezzi passano attraverso la produzione sempre nella stessa successione, questo tipo di produzione e opportuna se deve venir prodotto un elevato numero di pezzi uguali.

  • Produzione a flussi di collegamento

La produzione a flussi di collegamento prevede singole postazioni di lavoro collegati fra di loro: ogni singola di esse è dotata di "cuscinetti intermedi". In tal modo eventuali irregolarità possono venire identificate ed ovviate nel processo di lavoro ed un'interruzione della produzione può venire evitata. Produzioni a flusso di collegamento: ogni fase produttiva entra in un magazzino intermedio. Spesso si tratta di una semplice paletta con intelaiatura.

  • Produzione "stream line"

Ogni livello di lavorazione depone i propri prodotti in un deposito tampone che può consistere anche semplicemente un pallet con intelaiatura.

  • Produzione a gruppo

Tipo di produzione che da ai singoli team una notevole autonomia è la produzione "ad isole di produzione". Si tratta di una forma di produzione al gruppo nell'ambito della quale un prodotto viene fabbricato il più possibile in maniera completa nell'ambito di un'isola di produzione. Condizione principale e che tutti i mezzi di esercizio necessari siano disponibili presso l'isola di produzione.

  • Produzione in cantiere

Nella produzione in cantiere (chiamata anche “produzione legata al posto”) gli addetti alle operazioni e di mezzi di produzione devono essere trasferiti presso la sede dove si lavora l’oggetto da produrre. Si tratta quindi di una produzione necessariamente legato al posto ovvero un cantiere. I mezzi di esercizio vengono portati sul posto dove verranno poi impiegati in base ai singoli processi di lavoro.


Gestione della produzione


La programmazione e la gestione della produzione-note anche sotto la sigla PGP (PPS-produKtionsplannung und-steuerung) rappresentano un compito complesso. Si tratta non solo della gestione del flusso dei prodotti ma anche della pianificazione completa delle risorse: questo è un campo operativo “di confine" fra la gestione economica ed amministrativa di un'azienda informatica economica. Per "programmazione e gestione della produzione" si intende: -programmazione -affidamento di istruzioni e direttive -il controllo della produzione per quanto riguarda la quantità e le scadenze.

La PGP si intende non solo alla produzione ma comprende anche settori e i campi dove sono state preventivamente stoccate le scorte (Logistica di distribuzione). Un ruolo importante lo gioca qui la gestione dei materiali. In particolare nel settore della meccanica delle strutture produttive sono molto complesse. Un singolo impianto può essere composto anche da oltre 1000 pezzi, una tale produzione deve quindi essere programmata e gestita in maniera molto precisa.

· Compiti della "PGP"

Si può riassumere sinteticamente come segue nell'ambito operativo della programmazione e della gestione della produzione:

-Programmazione del lavoro, programmazione dei tempi di svolgimento dei cicli

-Gestione dei materiali (coordinamento delle operazioni di approvvigionamento e di immagazzinamento)

-Fissazione dei tipi di produzione e dell'organizzazione della produzione.

-Consegna (logistica di produzione)


Obiettivi della programmazione della produzione

I principali obiettivi della PGP sono:

  • -un'elevata disponibilità alla fornitura ed il rispetto delle scadenze.

  • -ridotti tempi di svolgimento dei cicli

  • -scorte possibilmente ridotte

  • -un capitale investito vincolato possibilmente contenuto

  • -un ricorso possibilmente omogeneo alle capacità disponibili

Con una corretta PGP vengono tra l'altro identificati i vari tipi di esigenze e i bisogni della produzione.


· Fabbisogno primario

Il fabbisogno primario è formato dalla domanda sul mercato dei prodotti sommata a quella delle parti di ricambio: si tratta pertanto del fabbisogno del livello più alto della struttura ed ha origine o da una previsione o da un concreto sondaggio fra i clienti

es: poiché quest'anno dovrebbe far caldo relativamente presto, un produttore di automobili prevede di vendere 1300 cabriolet del mese di aprile. 600 sono ancora disponibili in magazzino dall'anno scorso: risulta pertanto un po' bisogno primario di 700 autovetture


· Fabbisogno secondario

Il fabbisogno secondario deriva direttamente dalla lista dei pezzi ed è il fabbisogno necessario per coprire il fabbisogno primario.

es: Per la produzione delle cabriolet sono necessari 700 tettucci, 700 motori, 3500 ruote eccetera. La PGP calcola il fabbisogno secondario applicando il programma di gestione della lista dei pezzi


· Fabbisogno terziario

Il fabbisogno terziario è il fabbisogno dei materiali ausiliari e dei materiali di esercizio che sono necessari per la produzione dei pezzi e dei gruppi di assemblaggio.

es.: Copertura per tettucci, viti, bulloni per ruote, componenti per motore, ecc….


Produzione


  • La logistica nell'ambito della produzione riveste un ruolo molto centrale. La logistica di produzione nell'insieme delle varie attività logistiche, è strettamente collegata con la logistica di rifornimento delle materie prime e la logistica di magazzino.

  • La pianificazione esatta ed il controllo della stessa sono fattori determinanti per una produzione a regola d'arte di qualsiasi tipo di prodotto. Con essa si possono evitare dei tempi morti e risparmiare sui costi. Infatti l'obiettivo principale e produrre dei termini pianificati.

  • Il personale addetto alla logistica si occupa quindi del corretto flusso delle merci (approvvigionamento e consegna della stessa) verso i vari luoghi di produzione (per esempio gli impianti di produzione o confezionamento).

Essi fanno in modo che vengono impiegati i necessari mezzi di trasporti interni che servono al rifornimento verso gli impianti di produzione. Inoltre sono loro a provvedere al corretto stoccaggio e al prelievo delle materie prime e dei prodotti semilavorati stoccati nei vari depositi. Altro importante compito alla manutenzione e controllo sull'utilizzo a secondo dei locali dei mezzi di movimentazione.


Obiettivi della logistica di produzione

Logistica della produzione dipende principalmente dalla strategia aziendale. E' l'impresa che crea i supporti per la produzione economica. Oppure in modo economico significa:

Ottenere un'elevata qualità del prodotto ad un costo conveniente.

Ne risultano i seguenti obiettivi:

  • brevi tempi di percorso di produzione

  • elevato rispetto dei termini

  • quantità minima delle scorte di magazzino

  • alto livello qualitativo

  • sfruttamento ottimale delle capacità

  • progettazione ottimale dei percorsi di trasporto nel reparto produzione.

  • massimo contenimento dei costi di produzione

Sviluppo prodotti


Nella concezione dello sviluppo di un prodotto i costruttori di impianti tengono conto sia dei vari processi lavorativi, sia della logistica e addirittura di riciclaggio rispettivamente dello smaltimento degli sfridi. Dal punto di vista della logistica di produzione significa pertanto che è un buon prodotto deve essere creato con dei processi lavorativi semplici. Poiché si deve presupporre che in un'impresa non si produca un prodotto solo, il ruolo di un ottimale strutturazione dei prodotti è molto importante.


Strutturazione dei prodotti


Quali sono le dimensioni, i pesi e le caratteristiche di un prodotto? Ovviamente la produzione di poggiapiedi per le scale richiede la struttura totalmente diversa da quella di buste da lettera. Bisogna porsi la domanda se da un gruppo di prodotti vengono generati molti prodotti differenti oppure pochi dello stesso tipo.




Invece di parlare di produzione vera e propria, bisogna forse definirla con la parola lavorazione. La lavorazione, infatti, viene suddivisa secondo tre criteri determinati. Essi hanno un ruolo importante per quanto concerne:

  • il numero dei prodotti lavorati

  • l'organizzazione della produzione/lavorazione

  • il luogo di produzione/lavorazione.

Questo trattamento genera dei costi.

A seconda della quantità da produrre, la lavorazione si differenzia in: piccola media o grande.

Alcuni esempi:

· piccola ditta casalinga per la produzione di dolci

· media azienda regionale

· grande multinazionale.


Impostazione e organizzazione della produzione


Nell'ambito della produzione ogni decisione ed ogni attività deve essere valutata tenendo dovutamente conto delle conseguenze che potrebbero avere sull'intero sistema. La produzione si sta sempre più orientando verso esigenze dei clienti. Per clienti si intendono non solo gli acquirenti esterni di una prestazione ma anche le persone interne. La produzione si sta anche orientando molto verso una spiccata propensione alla creazione di valore. Concretamente ciò significa che nell'ambito dei processi produttivi fondamentale che vi sia una successione rapida di attività che dia creazione di valore e intervalli brevi tra una fase e l'altro dei processi stessi. Sulle catene di montaggio delle industria automobilistica non vengono più prodotte serie attingendo alle scorte bensì modelli con dotazioni individuale in base agli ordinativi del cliente.

I tipi di produzione/lavorazione si differenziano come segue:

  • Produzione singola

Ogni prodotto viene allestito individualmente e rappresenta un pezzo unico.

Ne sono esempi tipici delle opere di un pittore, le costruzioni navali oppure la produzione di un abito su misura.

  • Produzione in serie

In questo caso si produce un limitato numero di beni dello stesso tipo. Se per la produzione delle singole serie si usano gli stessi impianti di produzione, una volta terminata la serie, la macchina deve essere adattata e quella successiva (cambio formato).

  • Produzione su ordinazione

Un articolo viene prodotto solo se vi è un concreto ordinativo delle relative materie prime; i singoli componenti e i gruppi di assemblaggio vengono fabbricati per ogni singolo ordinativo.

  • Produzione su scorta

In questo caso gli articoli vengono prodotti prima. Espresso in termini più essenziali, si produce in base alla disponibilità di magazzino. Il produttore quindi non sa se potrà vendere i prodotti o meno.

  • Produzione su compenso

In questo caso si produce contro pagamento della prestazione. Un'azienda ad esempio produce componenti in base all'ordinazione di un'altra azienda. Con questo tipo di produzione impianti alquanto costosi, che l'azienda produttrice utilizza solo parzialmente della per la propria produzione, possono venire sfruttati meglio (ad esempio gli impianti di taglio al laser).

Oppure in agricoltura: ad esempio un agricoltore che dispone di una mietitrebbiatrice costosa effettua su pagamento il lavoro di mietitura del raccolto anche su altri campi di altri agricoltori.

  • Produzione a tipo

Vengono prodotte una dietro l'altra diverse varianti di articoli uguali, ad esempio vari tipi di viti. I prodotti non si distinguono tra di loro sotto l'aspetto dei processi di produzione nelle materie impiegate, bensì solo sotto l'aspetto della loro funzionalità, della loro quantità o delle caratteristiche intrinseche (dimensioni, colore, eccetera).

  • Produzione a carico=lotto

La produzione a carico è una produzione speciale e molto specifica. Essa deve essere effettuata in singoli carichi in quanto, il relativo impianto non è in grado di lavorare il materiale che fuoriesce in flusso continuo (=mezzi di produzione limitati).

  • Produzione di massa

In questo caso si producono delle grandi quantità di prodotti omogenei (uguali). Le merci vengono prodotte per un cosiddetto mercato "anonimo", vale a dire che al momento della loro produzione non si conosce il loro consumatore finale, questa merce viene prodotta per lo stock (make tu stock). Nel caso di una produzione di massa, l'impresa può approfittare al meglio di ogni misura di razionalizzazione per via del gran numero di prodotti che in questo caso, raggiungono il costo unitario molto basso. L'intero processo produttivo è automatizzato e non è necessario, o solo limitatamente, dover adottare gli impianti di produzione.

5 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti
Fenice
Via Francesco Daverio, 70
21100 Varese
P.iva:  03768260121
Tel:     +39 342 0417242
  • LinkedIn Icona sociale
  • Facebook